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Perché scegliere un investigatore troppo economico può costarti caro
Perché scegliere un investigatore troppo economico può costarti caro
Scegliere un investigatore privato è una decisione delicata, che spesso arriva in un momento di forte stress: un sospetto tradimento, un dipendente infedele, problemi familiari o aziendali. In queste situazioni è normale guardare anche al prezzo, ma scegliere un investigatore troppo economico può costarti molto più di quanto pensi: in termini di soldi, di tempo e, soprattutto, di risultati utilizzabili in sede legale. In questo articolo ti spiego, con l’esperienza di chi lavora ogni giorno sul campo, perché il risparmio apparente può trasformarsi in un danno concreto.
Il prezzo di un investigatore: cosa c’è davvero dietro al preventivo
Quando un cliente mi chiede un preventivo, la prima cosa che spiego è che il costo di un’indagine non è mai casuale. Dietro c’è una struttura organizzata, professionisti qualificati, strumenti autorizzati e, soprattutto, responsabilità legale.
Un preventivo troppo basso dovrebbe sempre far accendere un campanello d’allarme. Un investigatore serio deve coprire:
- costruzione di una strategia investigativa su misura
- ore di appostamenti e pedinamenti svolti da personale regolarmente assunto
- utilizzo di mezzi e attrezzature a norma di legge
- redazione di una relazione tecnica utilizzabile in giudizio
- coperture assicurative e rispetto delle normative (privacy, TULPS, ecc.)
Per capire meglio le dinamiche dei costi, esistono risorse utili come la guida “Quanto costa un investigatore privato in Italia: guida completa” o l’approfondimento su I fattori che influenzano il costo di un’indagine privata, che spiegano in modo chiaro cosa incide davvero sul prezzo.
Perché un investigatore troppo economico è spesso un cattivo affare
1. Rischio di indagini inutilizzabili in tribunale
Uno degli errori più frequenti di chi sceglie il prezzo più basso è pensare che “bastino le prove”. In realtà, nel nostro lavoro non conta solo cosa si scopre, ma come si ottiene.
Se l’investigatore non segue le procedure corrette, le prove possono essere:
- dichiarate inutilizzabili dal giudice
- contestabili dall’avvocato della controparte
- frutto di attività non conformi alla normativa sulla privacy o al TULPS
Mi è capitato di assistere a cause di separazione in cui il cliente aveva già speso soldi con un “detective” improvvisato. Foto sfocate, orari non documentati, nessun rapporto dettagliato: il giudice ha scartato tutto. Risultato? Il cliente ha dovuto rifare da zero l’indagine con un’agenzia seria, pagando due volte e perdendo mesi preziosi.
2. Mancanza di licenza o coperture legali
In Italia, l’investigatore privato deve essere autorizzato dalla Prefettura. Questo non è un dettaglio burocratico, ma una garanzia per il cliente. Chi pratica investigazioni senza licenza commette un illecito, e coinvolge anche il cliente in una situazione rischiosa.

Un investigatore troppo economico, spesso:
- non ha una regolare licenza prefettizia
- non è coperto da assicurazione professionale
- non ha un ufficio o una struttura verificabile
Se qualcosa va storto, il cliente resta esposto, senza tutele e con la concreta possibilità che l’intera attività venga messa in discussione.
3. Strumenti inadeguati e poche risorse operative
Un’agenzia investigativa seria investe in mezzi, tecnologia e formazione continua. Chi lavora “al ribasso” tende a risparmiare proprio su questi aspetti:
- mezzi non idonei per pedinamenti sicuri e discreti
- attrezzature obsolete e poco performanti
- assenza di collaboratori, con un solo operatore che fa tutto
Il risultato? Appostamenti mal gestiti, pedinamenti persi, documentazione insufficiente. In pratica, un’indagine che sulla carta sembra costare poco, ma che alla fine non porta a un risultato concreto.
Le conseguenze economiche di un risparmio apparente
Pagare due volte la stessa indagine
È una situazione più comune di quanto si pensi: il cliente sceglie il preventivo più basso, ottiene un lavoro incompleto o inutilizzabile, e poi è costretto a rivolgersi a un’agenzia professionale per rifare tutto da capo.
In casi di indagini per infedeltà coniugale, ad esempio, mi sono trovato a intervenire dopo che un collega improvvisato aveva prodotto solo qualche foto scattata a caso, senza un quadro preciso dei movimenti, delle date e dei luoghi. Per ottenere una relazione solida, da utilizzare in un’eventuale causa di separazione, abbiamo dovuto ripartire da zero. Il costo finale, per il cliente, è stato quasi il doppio.
Danni indiretti: tempo perso e posizioni indebolite
In ambito legale, il fattore tempo è spesso decisivo. Un’indagine mal condotta non solo non porta risultati, ma fa perdere settimane o mesi preziosi. Questo può significare:
- arrivare in tribunale con un quadro probatorio debole
- non riuscire a dimostrare un comportamento illecito di un dipendente
- non documentare per tempo l’infedeltà coniugale o la violazione dei doveri familiari
In pratica, il “risparmio” iniziale può tradursi in maggiori spese legali, minor capacità di negoziazione e, in alcuni casi, in un esito sfavorevole della causa.
Come riconoscere un investigatore affidabile (e uno da evitare)
Segnali d’allarme di un investigatore troppo economico
Ci sono alcuni indizi che, da cliente, dovresti valutare con attenzione:
- preventivi estremamente bassi rispetto alla media del mercato
- mancanza di un contratto scritto chiaro e dettagliato
- assenza di riferimenti all’autorizzazione prefettizia
- promesse irrealistiche (“prova garantita al 100%”, “risolviamo tutto in 24 ore”)
- rifiuto di incontrarti in ufficio, preferendo solo bar o luoghi informali
Un professionista serio non ha paura di mettere per iscritto tempi, modalità di lavoro e costi. E soprattutto non svende il proprio lavoro, perché sa quanto vale e quali responsabilità si assume.
Cosa valutare in un’agenzia investigativa seria
Quando un cliente si rivolge a noi, mostriamo sempre:
- licenza prefettizia e iscrizioni di legge
- esperienza documentata in casi simili (familiari, aziendali, patrimoniali)
- un preventivo chiaro, con indicazione delle attività previste
- modalità di aggiornamento durante l’indagine
- tempistiche realistiche e obiettivi concreti
In molte regioni, come la Puglia, è possibile orientarsi anche attraverso servizi informativi dedicati alle tariffe delle agenzie investigative locali, che aiutano a capire quali siano i range di prezzo corretti per un servizio professionale.
Esempi concreti: quando il “low cost” diventa un problema
Indagini di infedeltà: il caso di Bari
Prendiamo il caso, frequente, delle indagini per infedeltà coniugale. In una città come Bari, dove seguo spesso situazioni di questo tipo, mi capita di confrontarmi con clienti che hanno già avuto esperienze negative con “investigatori” improvvisati.
Un esempio reale (con dettagli modificati per tutela della privacy): una signora si era rivolta a un investigatore che prometteva “pacchetti completi” a cifre irrisorie. Dopo due settimane di presunti appostamenti, ha ricevuto poche foto inutilizzabili, nessuna indicazione precisa di orari, luoghi e abitudini del coniuge. Il suo avvocato le ha spiegato che quel materiale non aveva alcun valore.
Ha deciso allora di affidarsi a un’agenzia strutturata, informandosi prima sui costi e risultati delle indagini di infedeltà a Bari. Abbiamo costruito un piano operativo mirato, documentando con precisione spostamenti, incontri e comportamenti. Il materiale raccolto è stato poi utilizzato in sede legale, con un impatto concreto sulla definizione della separazione.
Se la signora avesse scelto fin da subito un professionista, avrebbe speso meno nel complesso, evitando di pagare due volte e riducendo lo stress emotivo.
Indagini aziendali: dipendenti infedeli e assenteismo
Nel settore aziendale, il danno di un’investigazione “low cost” può essere ancora più pesante. Pensa a un imprenditore che sospetta un dipendente di assenteismo fraudolento o di concorrenza sleale.
Un investigatore improvvisato potrebbe limitarsi a qualche foto presa alla distanza, senza un quadro completo delle giornate lavorative, senza verifiche incrociate, senza un rapporto tecnico strutturato. In giudizio, questo materiale rischia di essere facilmente smontato.
Un’agenzia professionale, invece, imposta l’indagine in modo da tutelare l’azienda e rendere difendibile ogni passaggio: documentazione cronologica, osservazione sistematica, rispetto rigoroso delle norme sulla privacy e delle disposizioni contrattuali. È questo che fa la differenza quando si arriva davanti a un giudice del lavoro.
Investire in qualità significa proteggere i tuoi interessi
Affidarsi a un investigatore privato professionale non significa “spendere di più a prescindere”, ma investire in un risultato concreto e difendibile. Un’indagine ben fatta può:
- rafforzare la tua posizione in una causa di separazione o affidamento
- tutelare la tua azienda da comportamenti scorretti di dipendenti o soci
- aiutarti a prendere decisioni importanti con dati oggettivi e verificati
Il costo di un investigatore va sempre valutato in rapporto al valore in gioco: patrimonio, rapporti familiari, serenità personale, reputazione aziendale. In quest’ottica, scegliere solo in base al prezzo più basso è un rischio che raramente conviene correre.
Se desideri maggiori informazioni o vuoi capire come possiamo aiutarti, contattaci al 392.9292007: saremo lieti di risponderti in modo chiaro e riservato.



